festival ``she lives incontra l'ungheria``

SHE LIVES incontra l’Ungheria è stato il primo progetto musicale realizzato da SHE LIVES nell’estate del 2014. Nato dall’idea di dare risalto all’importante riconoscimento (primo premio assoluto nella categoria di musica orchestrale) ottenuto nel settembre 2014 dal compositore Alessio Elia al concorso di composizione ungherese UMZF (Forum per la Nuova Musica Ungherese), edizione dedicata a György Ligeti con giuria presieduta da Péter Eötvös, SHE LIVES incontra l’Ungheria si è trasformato presto in un più ampio luogo di incontro fra le vive realtà musicali di Italia e Ungheria.

I primi due concerti della rassegna sono stati dedicati a Péter Eötvös e Zoltán Jeney, il terzo ad Alessio Elia.

korrespondenz

È stato l’unico evento in Italia a inserirsi nel quadro delle celebrazioni mondiali del 70° anno dalla nascita di Péter Eötvös. Il grande Maestro ungherese ha presenziato all’evento. Per l’occasione Eötvös è stato intervistato da Francesco Antonioni per il pubblico presente in sala e per quello di Radio 3.
Il concerto è stato eseguito da I Solisti Aquilani diretti per l’occasione da Vittoriano Vinciguerra, e realizzato in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma.

Informazioni sul concerto

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Dedicato a Zoltán Jeney, uno dei più rappresentativi compositori della scena musicale ungherese, ex allievo di Goffredo Petrassi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, purtroppo oggi quasi dimenticato nel nostro Paese. SHE LIVES ha riportato all’attenzione del pubblico e della critica questo Maestro ungherese, anche attraverso il ritratto che ne ha fatto Nicola Campogrande (Radio 3) durante l’evento.
Il concerto è stato eseguito dall’Imago Sonora Ensemble diretto da Andrea Ceraso, e realizzato in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma.

Informazioni sul concerto

trasparenze

Ha rappresentato il fil rouge che ha legato Italia e Ungheria nel progetto di questo scambio musicale. Alessio Elia è stato intervistato a lungo durante il concerto da Guido Barbieri (Radio 3).
Il concerto è stato eseguito da un ensemble costituito per l’occasione, l’Ensemble SHE LIVES diretto da Sandro Savagnone, e realizzato in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma e l’Accademia Filarmonica Romana, che l’ha incluso nel suo festival “Nazioni in festa” edizione 2014.

Informazioni sul concerto

la dedica a claudio abbado e il crowdfunding

SHE LIVES incontra l’Ungheria è stato dedicato alla memoria di Claudio Abbado, e ha voluto rappresentare la risposta concreta al suo invito di fare ancora più musica in momenti di crisi economica come quello che il nostro Paese sta attraversando: l’appello del Maestro è stato raccolto da circa cento sottoscrittori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding organizzata da SHE LIVES tramite la piattaforma Musicraiser o che hanno volontariamente messo a disposizione le proprie risorse e che qui ringraziamo pubblicamente.

siamo inoltre riconoscenti per l'apprezzamento e il sostegno ricevuto



Un ringraziamento speciale agli allievi dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith e al suo direttore Vincenzo Ramaglia, che come forma di sostegno alle attività di SHE LIVES si sono offerti volontariamente di girare le riprese durante la rassegna e di realizzare il video promo che presto sarà disponibile online.