masterclass italiano


Master class di Composizione 2018

Budapest

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

She Lives è lieta di annunciare l’esito delle domande d’iscrizione alla sua Master Class di Composizione 2018.

Parteciperanno ai corsi giovani compositori provenienti dai quattro angoli del mondo: Germania, Polonia, Italia, Cina, USA, Regno Unito e Kazakistan!

Lieti di lavorare con queste giovani promesse della composizione.

Le iscrizioni per gli allievi effettivi sono chiuse.

Fino al 25 Agosto 2018 è ancora possibile iscriversi come uditori.

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La nostra associazione, dall’anno della sua fondazione ad oggi, ha avuto il privilegio di lavorare con istituzioni ed artisti tra i più importanti nel panorama internazionale: Solisti della Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Chigiana, Filarmonica Romana, Fondazione Scelsi, Reale Ambasciata di Norvegia, Istituto Svizzero a Roma, e artisti del calibro di Peter Eötvös e Lasse Thoresen.

 

Informazioni generali
Periodo: 25-29 agosto 2018
Luogo: Zeneház (Casa della Musica), sede della Concerto Budapest Orchestra
Indirizzo: Páva utca 10, 1094 – Budapest
Ensemble in Residence: pianoforte e quartetto d’archi (membri dell’Orchestra della Radio Nazionale Ungherese, Teatro dell’Opera di Budapest e Concerto Armonico). Ensemble diretto da Andreas Luca Beraldo.

Concerto finale: 29 Agosto 2018 – Casa della Musica. Budapest

Docenti: Sidney Corbett, Alessio Elia

 

Corsi

Sidney Corbett / Alessio Elia
– Sulla scrittura per quartetto d’archi, con esempi analitici da Ligeti, Scelsi e Lachenmann (con Beethoven e Bartók sullo sfondo)

Alessio Elia
– La Microtonalità dallo Spettralismo al Polisistemismo. Dalla serie degli armonici all’uso simultaneo di diversi temperamenti.
(Seminario basato sulle conferenze tenute alla Cité de la Musique a Parigi, all’Accademia Ungherese delle Arti e all’Accademia Chigiana di Siena).

Sidney Corbett
– San Paolo, opera dall’omonima sceneggiatura non realizzata di Pier Paolo Pasolini.
– Window technique: un approccio alle proporzioni nella composizione musicale in relazione al metro, tempo, ritmo armonico, densità, registro e dinamica.

 

I brani degli studenti verranno analizzati e discussi con Corbett ed Elia dal punto di vista delle tecniche compositive e dell’estetica. Andreas Luca Beraldo, direttore d’orchestra ed editore, arricchirà il confronto fornendo un punto di vista direttoriale ed editoriale.

STUDENTI ATTIVI (iscrizioni chiuse)
Gli studenti attivi hanno diritto a frequentare i corsi e sono invitati a discutere le proprie opere con i docenti durante gli incontri individuali. Hanno inoltre facoltà di prendere parte al concerto finale con un brano scritto per l’ensemble in residence.

UDITORI (iscrizioni possibili fino al 25 Agosto 2018)
Gli uditori hanno diritto a frequentare i corsi e le discussioni degli studenti attivi sui loro lavori, ma non possono discutere le proprie opere con i professori.
Gli uditori sono invitati a frequentare le prove e il concerto finale degli studenti attivi, ma non possono proporre proprie composizioni.

LINGUE UTILIZZATE
Il corso è tenuto in inglese.
Incontri individuali possono essere svolti nelle seguenti lingue:
Sidney Corbett: inglese, tedesco, spagnolo
Alessio Elia: inglese, italiano, tedesco, ungherese

ESECUZIONE DEI BRANI DEGLI STUDENTI
Il corso prevede l’esecuzione dei brani degli studenti durante il concerto finale (mercoledì, 29 agosto – ore 19:30, Casa della Musica).
I compositori sono invitati a scrivere un brano per l’ensemble in residence (con direttore):

Pianoforte e quartetto d’archi

Il brano può essere scritto per qualsiasi combinazione degli strumenti presenti nell’ensemble, dallo strumento solista all’intero gruppo. Il brano non può superare la durata di 7 minuti.
Le partiture e le relative parti staccate, preferibilmente scritte con un software di notazione musicale (Finale, Sibelius etc.), devono essere inviate come file pdf entro e non oltre il 29 luglio 2018, al seguente indirizzo e-mail:

info@shelivesmusic.it

I lavori migliori saranno inviati alle maggiori istituzioni musicali con le quali siamo in contatto per un possibile inserimento nelle loro stagioni concertistiche. I brani più meritevoli hanno la possibilità di essere pubblicati da Edition Impronta Mannheim.

 

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per prendere parte ai corsi occorre inviare entro il termine stabilito (29 luglio 2018) il brano scritto per l’ensemble in residence (per qualsiasi combinazione degli strumenti presenti nell’ensemble, dallo strumento solista a tutto il gruppo, che non ecceda i 7 minuti) e il CV. Entro una settimana dall’invio verrà comunicato l’esito della valutazione dei docenti in merito alla partecipazione al corso, se in qualità di studente effettivo o come uditore. Successivamente è necessario versare la relativa quota di partecipazione.

Coloro che intendano iscriversi direttamente come uditori invieranno solamente una scansione del loro documento di identità e ricevuta di versamento della relativa quota di iscrizione (iscrizioni per gli uditori aperte fino al 25 Agosto 2018)

 

QUOTE

Quote d’iscrizione
Studenti Attivi: 560 € (le iscrizioni per gli allievi effettivi sono chiuse)
Uditori: 300 € (iscrizioni aperte fino al 25 Agosto 2018)

 

Le quote devono essere corrisposte al seguente conto bancario:

Associazione SHE LIVES
codice IBAN: IT17H0335901600100000131702
codice BIC/SWIFT (per le transazioni internazionali): BCITITMX
Banca Prossima – Filiale di Milano, Piazza Paolo Ferrari 10, 20121 Milano

Indirizzo SHE LIVES: Piazza della Libertà 20, 00192 – Roma.

Scadenza per iscriversi e per l’invio del brano e relative parti staccate

29 luglio 2018

(Gli uditori possono iscriversi fino alla data d’inizio dei corsi)

Per ulteriori informazioni: info@shelivesmusic.it

 

DOCENTI

 

SIDNEY CORBETT
È nato a Chicago nel 1960, ha studiato musica e filosofia presso la University of California, San Diego, e ha proseguito i suoi studi di composizione presso la Yale University, dove ha ottenuto il dottorato nel 1989. Dal 1985 al 1988 ha studiato presso la Musikhochschule di Amburgo con György Ligeti. Dal 1985 le attività di Corbett si svolgono prevalentemente in Europa. È docente di composizione presso l’Università di Performing Arts di Mannheim. Corbett è un artista al di fuori dei confini del mainstream avanguardistico, la cui posizione è comunque esplicitamente contemporanea. La sua musica è consolidata nel mondo della musica internazionale e viene eseguita in tutto il mondo da importanti orchestre, ensemble e solisti.

Nella sua recente produzione Corbett ha dedicato una particolare attenzione al teatro musicale.
Esempi di questa sua particolare predilezione sono l’opera da camera X UND Y, eseguita in prima assoluta durante l’Eclat Festival di Stoccarda nel Febbraio 2002, il lavoro scenico PARADISO, per voce recitante e quartetto d’archi, tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, in prima assoluta a Basilea nel 2002, e l’opera NOACH, su un libretto originale di Christoph Hein, in calendario per tutta la stagione operistica 2001/2002 presso il teatro lirico di Brema, l’opera KEINE STILLE AUSSER DER DES WINDES (No Silence but that of the Wind) ispirata ad un testo di Fernando Pessoa, rappresentata in prima assoluta al Teatro Concordia a Brema nel Gennaio 2007, l’opera UBU, andata in scena al Teatro dell’opera di Gelsenkirchen nell’Aprile 2012.

Tra i lavori scenici più recenti, l’opera lirica DAS GROSSE HEFT (Il Grande Quaderno) tratta dall’omonimo romanzo di Agota Kristof (dalla “Trilogia della città di K.”) andata in scena al Teatro dell’opera di Osnabrück nel 2013 e l’opera DIE ANDERE (L’altra) in scena al teatro dell’Opera di Magdeburg nella stagione 2016.

Tra le numerosissime commissioni, si distinguono quelle per la Filarmonica di Berlino, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda, la Staatkapelle di Berlino e per molti altri celeberrimi enti di prestigio internazionale.

Tra i suoi progetti attuali, l’opera “San Paolo” per il Teatro Osnabrück, che sarà eseguita nell’aprile del 2018 e un nuovo lavoro per orchestra da camera commissionato dalla San Francisco Contemporary Chamber Players.

La sua musica è stata registrata dalle etichette CRI, Mode, Zeitklang, Ambitus, BIS, Kreuzberg e Cybele Records e attualmente pubblicata dalle Edizioni Vita Nova, Berlino con distribuzione Peters. Alcune sue opere precedenti sono state pubblicate da Ricordi, e Bärenreiter Verlag Neue Musik. Sidney Corbett è attualmente professore di composizione presso l’Università di Performing Arts di Mannheim.

Attualmente risiede a  Schwetzingen con la moglie e i tre figli.

Sito web: www.sidneycorbett.com

 

 

ALESSIO ELIA
Considerato tra i compositori più originali della nuova generazione (la Repubblica, Muzsika, Radio Vaticana, Die Rhein-Neckar-Zeitung) Alessio Elia si è formato in ambito internazionale, studiando composizione in Italia, Ungheria e Germania. Si è laureato presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma sotto la guida di Giovanni Piazza. Ha conseguito specializzazioni post-laurea in Italia presso l’Accademia Nazionale di Musica S. Cecilia di Roma e presso l’Accademia Chigiana di musica di Siena con Azio Corghi, e all’estero presso l’Internationales Musikinstitut Darmstadt con Brian Ferneyhough, Toshio Hosokawa e Georg Friedrich Haas e l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest con Zoltán Jeney. Di significativa importanza la frequentazione col compositore norvegese Lasse Thoresen durante il soggiorno a Oslo.
Ha conseguito il dottorato in Composizione presso la Hochschule für Musik und darstellende Kunst Mannheim, studiando con Sidney Corbett, già allievo di György Ligeti e il dottorato in Storia, Scienze e Tecniche della Musica con lode presso l’Università di Roma Tor Vergata con una tesi sull’Hamburgisches Konzert di Ligeti, primo saggio sull’argomento nel panorama internazionale.

È stato compositore ospite e ricercatore in Ungheria presso la Liszt Academy of Music di Budapest, l’Università Statale di Debrecen e al Zoltán Kodály Institute di Kecskemét; nella Svizzera tedesca, a Basilea, presso la Sacher Foundation, e in Norvegia presso l’Accademia Norvegese di Musica di Oslo, dove è stato docente di composizione nel 2010.

La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo in importanti sale da concerto e festival [Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival della Menuhin Competition a Oslo; Festival Erkel-Mahler a Budapest; Accademia Filarmonica Romana; Auditorium Mauritius Studio di Saarbrücken; Liszt Academy of Music a Budapest; Levinsalen e Lindemansalen a Oslo; Sala dos Espelhos do Palácio Foz a Lisbona; Mannheimer Kunstverein; LAC – Lugano Arte e Cultura Auditorium; Ambasciata italiana a Colombo, Sri Lanka, per la commemorazione ufficiale della Repubblica italiana; Studi della Radio Nazionale Ungherese; Forum Neue Musik – Palais Priz Carl a Heidelberg; Sala Bartók del Művészetek Palotája (Palazzo delle Arti – Auditorium Nazionale, Budapest); BMC – Budapest Music Center; Auditorium del Parco di Renzo Piano in L’Aquila; Festival Oggimusica in Lugano, etc.]

Le opere di Elia sono state trasmesse da radio ed emittenti televisive statali, come ad esempio: Radio Bartók, Radio Vaticana, Saarländischer Rundfunk (Germania), Radio Cattolica Ungherese, Magyar Televízió e Duna TV (TV di Stato Ungherese).

Ha rilasciato interviste sulla sua musica per:  Magyar Televízió e Duna TV, Bartók Radio, Radio Vaticana, Dal+Szerző – Rivista della Società degli Autori Ungheresi, Muzsika – la più importante rivista ungherese di musica classica, Musica +, Budapest Music Centre, e la Peter Eötvös Foundation.

L’attività di compositore e ricercatore lo ha portato a svolgere un ciclo di conferenze in Europa (Norvegia, Ungheria, Germania, Danimarca, Italia, etc.), tra le quali le più significative si sono svolte presso: la Cité de la musique a Parigi; Internationales Musikinstitute Darmstadt; Accademia Filarmonica Romana; Accademia Chigiana in Siena; Canal C2 – Université de Strasbourg, The Hungarian Academy of Arts; Hochschule für Musik und darstellende Kunst Mannheim; Eötvös József University, Baja (Ungheria); Norwegian Academy of Music in Oslo;  l’Internationale Kulturfabrik Kampnagel ad Amburgo durante il Simposio “Ligeti und die Mikrotonalität”, presentato da Louise Duchesneau, segretaria di Ligeti, con il contributo straordinario di Paul Griffiths, primo biografo di Ligeti.
Nel 2008 è invitato da Magyar Televízió – Televisione Ungherese di Stato, per un’intervista sulla sua opera lirica La Morte del Mago, basata sulla vita e l’attività artistica dello scrittore ungherese  Géza Csáth.

Nel 2013 ha esposto la sua estetica musicale nel corso di un’intervista a Radio Vaticana.

Dal 2006 dieci concerti monografici di suoi lavori sono stati organizzati a Budapest, Oslo, Roma e Mannheim (sedi più importanti: Accademia Filarmonica Romana, per il Festival “She Lives” dedicato ad Alessio Elia, Péter Eötvös e Zoltán Jeney; per due volte presso la Sala Verdi dell’Istituto italiano di cultura di Budapest, il primo concerto nel 2014 per il Festival “Contemporanea”, dedicato ad Alessio Elia, Ivan Fedele e Luciano Berio, il secondo nel 2016 per celebrare il decimo anno di attività musicale in Ungheria; Lindemansalen, Levinsalen in Oslo; Kammermusiksaal Hochschule Mannheim).

Alcuni suoi lavori prendono ispirazione da discipline scientifiche, come la teoria delle stringhe, la M-teoria e la fisica quantistica e sono indirizzati verso l’integrazione di diversi sistemi di intonazione in un processo di sviluppo del materiale sonoro che ha denominato “polisistemismo”, largamente presentato in numerose conferenze tra cui quella al “Centre de documentation de la musique contemporaine” de la Cité de la Musique a Parigi nel novembre 2014.
Le opere più significative in questa direzione sono Beyond Perturbative States, Conifold transitions, Invocazione e Responso e i brani orchestrali Dimensioni nascoste e Trasparenze.

Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana di Siena per il brano Luminescences nel 2005, e il primo premio assoluto con il brano Rejtett dimenziók (Dimensioni nascoste) nella categoria orchestrale del concorso internazionale UMZF 2013, edizione dedicata a Ligeti con Péter Eötvös presidente di giuria.
Nel 2016 il suo brano orchestrale Labyrinthum continui ha ricevuto il premio “Leibniz’s Harmonies” in Hannover.

Tra le recenti commissioni quella di Radio Bartók per l’Orchestra della Radio Nazionale Ungherese. Scrive così Trasparenze eseguito nel Festival primaverile di Musica contemporanea a Budapest nel maggio 2014, con l’orchestra della Radio Nazionale Ungherese sotto la direzione di László Tihanyi.

Lavora attualmente ad un concerto per violino e orchestra per il concertista Aaron Berofsky.

Nel 2018 il suo Octet, pubblicato da Universal Music Publishing – Editio Musica Budapest, viene pubblicato in Cd da Warner Classics, registrato da I Solisti della Scala di Milano diretti da Andrea Vitello.

Vive e lavora a Budapest e Roma.

Sito web: www.alessioelia.com

 

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Sidney Corbett – Foto (Risa Kusumoto © 2016)

Alessio Elia – Foto (Bálint Hrotkó © 2013)