something found, 15 giugno 2015

“Ho studiato con Goffredo Petrassi all’Accademia di Santa Cecilia e sono ovviamente molto affezionato a lui e alla sua musica, soprattutto all’ultima produzione. Penso che la mia musica non abbia legami diretti con quella di Petrassi, ma il suo comportamento creativo e la sua volontà di volersi continuamente rinnovare, rimane per me un imprescindibile modello di riferimento.”

Zoltán Jeney

Compositore fra i più rappresentativi della scena musicale ungherese, Zoltán Jeney si forma in pianoforte e composizione presso la Debrecen Secondary Music School, prosegue gli studi di composizione con Ferenc Farkas presso l’Accademia di Musica F. Liszt di Budapest e quelli post-laurea con Goffredo Petrassi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Suoi lavori sono stati eseguiti in tutto il mondo da musicisti quali Lord Yehudi Menuhin, Péter Eötvös, Zoltán Kocsis, János Kovács. È membro della New Hungarian Music Association (UMZE), creata per eseguire e promuovere musica contemporanea ungherese e internazionale, ed è rappresentante per l’Ungheria dell’International Society of Contemporary Music (ISCM). È spesso invitato a prender parte a giurie di concorsi di composizione in patria e all’estero.
Jeney è stato insignito di numerosi e prestigiosi premi, fra i quali vanno ricordati il Kassák Lajos Prize assegnato dalla rivista ungherese pubblicata in Francia Magyar Műhely, l’Erkel Ferenc Prize, il Kossuth Prize, l’AEGON Art Prize e per ben due volte del Bartók-Pásztory Prize. Dal 1986 è stato professore di composizione presso la Liszt Ferenc Academy of Music di Budapest dove dal 1995 ha prestato servizio come capo del Dipartimento di Composizione e della Scuola di Dottorato. Nel 2013 è nominato professore emerito dell’Accademia Liszt.

programma

Goffredo Petrassi
Invenzione n. 5 Andantino, non molto mosso e sereno (1944)
per pianoforte

Zoltán Jeney
Heraclitus in H – Hérakleitosz H-ban (1980)
per qualsiasi strumento

Heraclitus interpretation – Hérakleitosz értelmezés (1984)
per 5/6 esecutori

Ricercare a 4 voci dal Rito funebre (1991)
per quartetto d’archi
Prima esecuzione in Italia

Self-Quotations (1991)
clarinetto, violino, violoncello, marimba, pianofort
Prima esecuzione in Italia

Something Found (1981)
per pianoforte, armonio o organo e 5 strumenti

Rondellus (1981)
Per sei esecutori a piacere
Prima esecuzione in Italia

Il concerto è stato eseguito dall’Imago Sonora Ensemble, con la partecipazione di Massimiliano Scatena, diretto da Andrea Ceraso. Nicola Campogrande (Rai Radio 3) ha presentato l’evento.