“Sono molto contento di aver premiato Alessio Elia al concorso UMZF 2013, fa una musica davvero interessante, complessa nella scrittura e nella concezione, molto  “logica”, ma che poi all’ascolto funziona. E questo è ciò che conta.”

Péter Eötvös (la Repubblica)

Considerato tra i compositori più originali e interessanti della nuova generazione, Alessio Elia si è formato in ambito internazionale studiando in Italia, Ungheria e Germania (Conservatorio di S. Cecilia con Giovanni Piazza, Accademia Nazionale di S. Cecilia, Accademia Chigiana con Azio Corghi, Accademia Liszt con Zoltán Jeney, Musikhochschule Mannheim con Sidney Corbett). Ha conseguito inoltre il dottorato cum laude presso l’Università di Roma Tor Vergata con una tesi sul Concerto d’Amburgo di Ligeti. È stato compositore in visita e ricercatore in Ungheria presso l’Accademia Liszt di Budapest, l’Università di Debrecen, l’Istituto Zoltán Kodály di Kecskemét; in Svizzera presso la Sacher Foundation; in Norvegia all’Accademia Norvegese di Musica di Oslo, dove è stato docente di composizione nel 2010.
La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo presso significative sedi del panorama internazionale come Auditorium Parco della Musica in Roma, Festival della Menuhin Competition in Oslo, Accademia Filarmonica Romana, BMC – Budapest Music Center, Bartók Hall dell’Auditorium Nazionale Ungherese “Palazzo delle Arti” in Budapest, Ambasciata Italiana in Colombo, Sri Lanka, per le commemorazione ufficiali della Repubblica Italiana, Kongresshaus Stadthalle in Heidelberg, Auditorium Renzo Piano in L’Aquila. I suoi lavori sono stati trasmessi da emittenti radio e televisive statali quali Radio Bartók (Ungheria), Saarländischer Rundfunk (Germania), Radio Cattolica Ungherese, Radio Vaticana, Magyar Televízió e Duna TV (canali della TV di Stato ungherese). Dal 2006 gli sono stati dedicati sette concerti monografici (Budapest, Oslo e Roma). Ha tenuto conferenze in Europa (Norvegia, Ungheria, Germania, Danimarca e Italia) tra cui la più significativa è stata quella nel 2012 presso il Kampnagel Internationale Kulturfabrik ad Amburgo durante il Simposio “Ligeti und die Mikrotonalität”. I suoi lavori recenti prendono ispirazione da soggetti scientifici, come la Teoria delle stringhe, la M-Teoria e la fisica quantistica. Alcuni suoi lavori si indirizzano verso l’integrazione di differenti sistemi d’intonazione in un processo di sviluppo del materiale sonoro da lui definito “polisistemismo”.
Nel settembre 2013 col brano Rejtett dimenziók (Dimensioni nascoste) vince il primo premio assoluto nella categoria orchestrale del concorso UMZF (Forum della Nuova Musica Ungherese), edizione dedicata a Ligeti, con Péter Eötvös presidente di giuria. Tra le recenti commissioni quella di Radio Bartók per un nuovo brano orchestrale per l’Orchestra Nazionale della Radio Ungherese, scrive così Trasparenze, eseguito il 21 Maggio 2014 nel Festival Primaverile di Musica Contemporanea a Budapest, diretto da László Tihanyi.
Dal 2005 vive a Budapest.

programma

György Ligeti (1923-2006)
Sonata per violoncello solo (1948-53)

Alessio Elia (1979)
Luminescences (2005)
per clarinetto, violino con scordatura, viola con scordatura, violoncello con scordatura, percussioni

The Temptress – Piano etude no. 2 (2012)
per solo pianoforte

László Tihanyi (*1956)
Preludium, Invocation, Postludium op. 54
per violino, viola, violoncello
Prima esecuzione in Italia

Alessio Elia
Beyond Perturbative States (2013)
per pianoforte preparato (armonici controllati), violino con scordatura, viola con scordatura, violoncello con scordatura, contrabbasso con scordatura

Outrage – Piano etude no. 1 (2011)
per solo pianoforte*

Conifold transitions (2014)
per clarinetto, due violini con scordatura, violoncello con scordatura e pianoforte
Commissione di Gábor Varga, primo clarinetto dell’Orchestra Nazionale della Radio Ungherese
Prima esecuzione in Italia

Il concerto è stato eseguito dall’Ensemble SHE LIVES diretto da Sandro Savagnone. Guido Barbieri (Rai Radio 3) ha presentato l’evento e intervistato Alessio Elia.